Il tuo sito web è veloce e sicuro?

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Un sito web esteticamente accattivante non serve a nulla se è troppo lento e per questo viene abbandonato.

Il tuo sito web è lo strumento con cui scegli di comunicare chi sei, la tua esperienza e cosa fai.

Vuoi davvero che un visitatore associ il tuo marchio alla lentezza?

E, soprattutto, credi che il tuo cliente ti aspetti?

La risposta è NO.

Perché?

Perché sul web vince chi è più veloce e accattivante nel fornire all’utente le informazioni che cerca su Google. Come? Tramite quelle parole chiave che lo portano proprio sul tuo sito web.

Deludere le sue aspettative con tempi di caricamento infiniti porterà l’utente ad andare via e, nella peggiore delle ipotesi, non tornare una seconda volta.

Andiamo con ordine e proviamo a rispondere prima a un’altra domanda.

Come funziona il caricamento di un sito?

Quando desideri esplorare un sito web, ci sono ben tre attori che entrano in scena:

Il client

Il browser di un visitatore, come Chrome, Firefox, Safari o Internet Explorer;

Il pipe

L’insieme dei file che portano tutte le informazioni al Client;

Il server

Lo spazio hosting dove il tuo sito è ospitato.

Quando un dominio viene digitato nel browser perché un utente vuole visitare un sito web, il Pipe invia questa richiesta al Server. Il Server manda al Client questi file tramite il Pipe. Il Client poi organizza i file ricevuti in modo da permettere al visitatore di vedere in maniera ordinata e corretta il sito web da lui richiesto.

Per un sito web veloce e sicuro basta…

… una buona connessione!

Ecco. Sfatiamo un falso mito.

Molti sono (falsamente) convinti che la lentezza di caricamento delle pagine del proprio sito web dipenda esclusivamente dalla poca efficienza della propria connessione alla rete.

La triste verità è che, in molti casi, il tuo sito non è veloce e sicuro per colpa del server e della programmazione poco attenta alla velocità del sito web.

La velocità è un fattore importante per il posizionamento di un sito web dal 2010, da quando Google l’ha resa addirittura protagonista indiscussa di un aggiornamento dell’algoritmo. 

Il motore di ricerca consiglia sin da allora di velocizzare il caricamento delle pagine, mettendo al centro di tutto la user experience: è provato, infatti, che se un sito web ha dei tempi di caricamento lunghi gli utenti tendono ad abbandonarlo con un conseguente danno d’immagine per il marchio e un calo delle vendite, nel peggiore dei casi, quando parliamo di un e-commerce.

Uno studio di KissMetrics ha rivelato che circa il 40% degli utenti abbandona un sito web se ci mette più di 3 secondi per caricarsi.

Questa percentuale, anno dopo anno, aumenta esponenzialmente, grazie a connessioni sempre più veloci e dispositivi (anche mobile) più potenti.

Questo significa che quasi la metà dei tuoi visitatori sceglierà di trovare aziende come la tua, prodotti e servizi come i tuoi, preferendo un tuo competitor, semplicemente perché l’apertura e la navigazione del sito risulta più piacevole e veloce.

Un sito troppo lento non vedrà mai ritornare un utente una seconda volta.

Quanto è veloce e sicuro il tuo sito web?

Innanzitutto, testa la rapidità di caricamento delle pagine del tuo sito con uno strumento apposito.

In questo modo sarai sicuro di separare con cognizione di causa se si tratta di una lentezza imputabile alla tua connessione o al sito web e alle risorse a sua disposizione.

Tra i tool online più utili a questo scopo, troviamo:

Google PageSpeed Insights

Restituisce un report incentrato sui problemi di caching, su consigli per l’ottimizzazione del peso dei JavaScript, del CSS, e dei file media. Una parte del report mostra anche quali problemi di reindirizzamento possono essere corretti;

GTmetrix

Esplora nel dettaglio le risorse al caricamento per una specifica pagina web. Registrandosi è possibile fare un test della velocità in modo tale da fare delle ottimizzazioni anche prima della messa messa online del sito web. La restituzione dell’analisi è un grafico waterfall molto chiaro e comodo;

Pingdom

Specifica il peso delle risorse caricate dai domini esterni, il numero di queste risorse (divise per tipologia, ad esempio immagini, CSS, script) e se ci sono dei redirect non necessari. Il report mostra un dettaglio del caricamento delle risorse nel tempo e permette di identificare quali di queste possono essere spostate nel footer per velocizzare il caricamento della pagina.

Il tuo sito web è veloce e sicuro?

Scopri quali sono i parametri per capire se il tuo sito web è veloce e sicuro.

I nostri esperti ti diranno cosa poter migliorare partendo proprio dal tuo sito.

Qualche suggerimento tecnico per un sito veloce e sicuro

Consideriamo di poter contare su un buon reparto tecnico. La prima cosa da verificare è lo stato di salute del server su cui risiede il tuo sito web.

Scegliere un web hosting dalla caratteristiche tecniche adatte alle esigenze del tuo sito web è fondamentale per poterti assicurare delle performance impeccabili in termini di velocità e sicurezza.

 

Nella nostra esperienza da programmatori e sviluppatori di siti web, e-commerce e applicazioni, abbiamo provato in prima persona i servizi offerti da molti hosting provider.

 

Tra le decine di provider che abbiamo testato, consigliamo Siteground

Per essere sicuri di sfruttare nel modo giusto le risorse del proprio server possono essere presi degli accorgimenti che riguardano direttamente il rapporto tra il sito e il suo web hosting.

Ad esempio:

Puoi usare un CDN (Content Delivery Network), che serve ad accorciare nettamente la distanza di connessione tra il server del sito web e l’utente. Questo perché si moltiplicano il numero delle connessioni e delle richieste che è possibile fare simultaneamente, diminuendo di conseguenza i tempi di caricamento dei contenuti del sito web.

Usare il browser caching per le risorse presenti in più pagine del sito. Considera il logo della tua azienda. Si trova in tutte le pagine del sito. Se dovessi scaricarlo ogni volta che arrivi in una nuova pagina, lo salveresti ripetutamente. Con un sistema di browser caching, invece, il logo sarà salvato una sola volta nel computer e verrà ricaricato al momento opportuno, evitando di fare sempre la stessa richiesta al server.

Usare i CSS sprites per combinare più immagini in un file. Il loro caricamento dipende quindi da una sola richiesta al server. Ad esempio se in una pagina abbiamo 4 icone per la condivisione sui social network, il CSS sprite combina le 4 immagini in una, facendo una sola richiesta di caricamento al server. La risposta sarà quindi più rapida. A posizionare nel modo corretto le singole icone ci pensa il resto delle informazioni contenute nel CSS.

Sfruttare HTTP/2, il nuovo protocollo di rete che velocizza notevolmente il caricamento dei siti web nel browser. L’abilitazione all’interno del piano di web hosting richiede una connessione crittografata grazie all’installazione di un certificato di protezione SSL;

Comprimere le risorse salvate sul server con uno strumento quale GZIP;

Serviti di PHP 7, l’ultimo aggiornamento stabile in ordine di tempo del noto linguaggio Open Source per lo scripting server side;

Ottimizzare le immagini, ridimensionando il formato e abbassando la risoluzione. In media, la risoluzione massima con cui vengono visualizzati i siti web è 1920x1080, quindi non ha senso caricare immagini in 4K. Allo stesso modo, ha senso ottimizzare la qualità delle immagini, per esempio abbassandola con la funzionalità “Salva per il Web” di Photoshop. Così facendo le risorse da caricare sono nettamente più piccole, anche 10 volte in meno, accorciando esponenzialmente i tempi di caricamento della pagina web.

Ad occhio nudo il sito dovrebbe essere di per sé veloce e sicuro ma… Lo è davvero?

Quando velocità e sicurezza richiedono programmazione e design

Se il tuo sito continua a essere lento anche dopo aver verificato il funzionamento del tuo server e aver apportato le dovute modifiche all’infrastruttura, allora è il caso di passare all’analisi del tuo sito web

Vale la pena farlo sia a livello di risorse sia per gli aspetti di programmazione e design, ricordando di prestare attenzione anche alle funzionalità attive.

Molti (se non tutti) i fattori che rendono il tuo sito più veloce sono gli stessi che lo rendono più solido.

Anche se ciascun sito web necessita di una analisi ad hoc, ecco alcuni suggerimenti da tenere sempre a mente per assicurarti sempre delle ottime performance in termini di rapidità e sicurezza:

Carica solo immagini ottimizzate per peso e formato. Più le immagini saranno compresse più saranno leggere e veloci da caricare;

Non sovraccaricare il tuo sito web di widget e plugin se questi non sono davvero necessari;

Correggere gli errori 404 dovuti a reindirizzamenti 301 e 302 non più funzionanti e creativi molto utili per l’avviamento del tuo progetto;

Prestare attenzione che le risorse usate sul sito web siano sempre compatibili con i browser in uso dall’utente (ad esempio, sapevi che le componenti sviluppate con Flash non sono più visibili?);

Non sovraccaricare di annunci pubblicitari il sito web;

Ripulisci il sito dal codice ingombrante e assicurati che sia sempre compresso;

Ottimizza il sito web lato responsive (o ancora meglio, mobile first) per una navigazione fluida e veloce anche da mobile;

Scegli e utilizza un tema solido per le tue scelte di web design. L’estetica e la funzionalità devono procedere di pari passo a seconda della tipologia di sito web da sviluppare;

Utilizza risorse immagazzinate sul tuo server, piuttosto che affidarti all’embedding di risorse esterne, poco stabili e che nel tempo possono trasformarsi in falle di sicurezza;

Minimizza i JavaScript e CSS e rimuovi tutti quelli che bloccano la visualizzazione di pagina nel footer.

E sì: adesso assicurati anche che la tua connessione dati o wi-fi sia buona!

Velocità e sicurezza non sono sinonimi

Disporre di un sito solido dal punto di vista di codice, funzionalità, e server significa che il numero delle porte lasciate aperte alle minacce esterne si riduce drasticamente. Questo non significa che si possa dormire tranquilli. Affidarsi a CMS OpenSource è un grande vantaggio. Potrai contare sul supporto di una  comunità di professionisti sparsi per tutto il mondo e sempre impegnati a sviluppare nuove funzionalità e rendere più stabili le versioni di quelle attualmente attive anche sul tuo sito.

Non esiste alcun segreto per arrivare alla prima posizione nei risultati di Google in automatico e in breve tempo. Esistono però dei suggerimenti forniti da Google stesso: se li segui, sarà più facile per lui fare la scansione del tuo sito, indicizzarlo e comprenderne i contenuti.

Per prevenire questi scenari, eccoti una lista con alcuni degli accorgimenti utili per la messa in sicurezza del tuo sito web:

  • Installa sul tuo pc un antivirus affidabile, per evitare che sia tu stesso a infettare il tuo sito web;
  • Utilizza solo connessioni sicure, sfruttando il protocollo https. Lo stesso Google, per spingere al suo utilizzo standard, lo ha reso un fattore per il miglior posizionamento dei siti web negli ultimi mesi. Non accedere al tuo sito web dalla wifi di un bar, assicurati che la connessione che usi per collegare il tuo pc al sito web sia sempre affidabile;
  • Esegui gli aggiornamenti del tuo sito web a cadenza regolare, ossia WordPress, tema grafico e plugin attivi. Come prima cosa, accertati sempre di scaricare temi e plugin da fonti sicure. Attenzione, poi: non sempre le versioni più recenti di tutti questi elementi sono compatibili tra di loro. La stabilità è data da un equilibrio che va ricercato con minuzia, test dopo test;
  • Verifica la stabilità e le misure di sicurezza messe a punto dal tuo hosting provider;
  • Per ciascun utente autorizzato all’accesso, utilizza password login complesse;
  • Nascondi i file di login, per la messa in sicurezza della pagina wp-admin utile all’accesso al tuo pannello di amministrazione WordPress;
  • Metti in sicurezza il wp-includes, un’altra importantissima porta di accesso e percorso interno delle cartelle del nostro sito;
  • Proteggi il tuo database. Come buona norma sarebbe bene tenere ogni singolo sito web su un database separato da quello di altri;
  • Modifica il file wp-config.php, utile alla configurazione della piattaforma, su cui sono menzionati espressamente il nome del database su cui si trova la tua installazione WordPress e le credenziali di accesso al MySql;
  • Esegui costantemente un backup del tuo sito web, utile al ripristino dello status quo in caso di problemi;
  • Disabilita la possibilità di modificare i file interni all’installazione WordPress direttamente dal pannello amministrazione.

 

Molti altri accorgimenti, più tecnici, con competenze avanzate, possono essere applicati anche al tuo sito web. 

Per questo è consigliabile sempre farti affiancare da un tecnico esperto, in grado di individuare criticità e punti di forza della tua installazione.

Il tuo sito web è veloce e sicuro?

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